Dall’orto alla fattoria urbana: Villarè, l’azienda biologica nel cuore di Messina che si adopera per il sociale

Odori di alberi d’arancio e di fiori di campo, in un luogo senza tempo che mira alla riscoperta dei valori del passato. Natura incontaminata, circondata dalla città: è Villarè, la fattoria urbana che si estende in 5 ettari di terreno, in via Bartolomeo Colleoni 20, a Messina, in Sicilia.

Nata nel 2013, dopo un lavoro di bonifica durato tre anni, dall’idea di Angelo Villari, ex albergatore. Angelo ha voluto dare vita ad un orto urbano che fosse in contemporanea espressione di ecosostenibilità e biodiversità.

Orti e miele in preparazione

Si tratta di un’azienda agricola biologica che si trova in uno dei più antichi quartieri della città, nel rione Minissale. A Villarè, immerso in una magnifica vegetazione tra frutteti, coltivazioni aromatiche e uliveti, si estende questo orto urbano. Ma non solo. Villaré è anche una fattoria: dalla pollicoltura all’apicoltura si passa anche all’allevamento di suini che appartengono alla razza maiale nero dei Nebrodi: una razza locale in via d’estinzione. Non solo maiali, ma anche “fattoria delle carezze”: asini, capre, conigli e, a breve, arriveranno anche i porcellini d’India.

I prodotti di Villarè

Un luogo dedicato ai ragazzi delle scuole: è infatti una fattoria didattica grazie al progetto “Naturé”, cioè un progetto di educazione all’aperto.

Inoltre, l’azienda si adopera pure per i ragazzi disabili, non solo per i giovani che sono autistici ma anche con problemi di neuro-sviluppo in generale. L’azienda dà anche la possibilità –attraverso un accordo con il tribunale minorile – di permettere la riabilitazione lavorativa dei minori.

Ad aiutare Angelo nella sua attività, c’è la figlia Marzia, che Altragamma ha intervistato. Ecco di seguito l’intervista:

Quando ha iniziato a lavorare con suo padre?

A luglio, dopo la laurea. Sono tornata a casa, dopo aver conseguito gli studi a Milano e mi sono appassionata a questo progetto realizzato da mio padre. Così da luglio lavoriamo insieme.

State realizzando tanti progetti lei e suo padre. Ci spiega il suo punto di vista sul tipo di lavoro che fate?

Si tratta di agricoltura polifunzionale. Ci sono degli aspetti che emergono: intanto è un sistema educativo, sociale e infine turistico.

A Villarè esiste anche il progetto di scuola all’aperto già dal 2017. A chi si rivolge?

Il progetto “Naturé” è rivolto a tutti i bambini dai 2 ai 6 anni e ai genitori. Si tratta di un progetto didattico, il modello dell’asilo nel bosco, che mira a stimolare l’autostima del bambino, la creatività e soprattutto serve a socializzare, dove a insegnare ai bimbi ci pensa la natura nella splendida cornice di spazi verdi, che rappresentano le aule. È una maniera per educare i bimbi a vivere in mezzo alla natura, a rispettarla.

 

 

alcuni momenti della scuola all’aperto a Villarè

Esiste anche il metodo Villarè per i ragazzi autistici. Ci spiega cosa realizzate per questi ragazzi?

Villarè è principalmente una fattoria sociale. Ogni martedì ospitiamo i ragazzi della Cittadella della Speranza, un’associazione che rappresenta un punto di riferimento in Sicilia per le famiglie con ragazzi autistici o con altro tipo di disabilità. Siamo dell’idea che i suoni, i colori e le sensazioni che offre la natura possano contribuire a migliorare i rapporti sociali, comunicativi e comportamentali. I ragazzi ci aiutano in fattoria con gli animali, un’interazione che nasce spontaneamente e che i nostri “ragazzi speciali” apprezzano molto, il fulcro di tutto, oltre alle attività svolte nell’orto, è proprio la Pet Therapy.

 

 

i prodotti di Villarè

 

 

Cos’è la Bubble Room?

È una zona notte a forma di bolla all’interno di Villaré che offre la possibilità di pernottamento in una zona riparata, immersa nel verde, che dà l’opportunità di dormire sotto le stelle.

Avete lavorato ad un nuovo progetto, che è partito a giugno. Mi spiega di cosa si tratta?

Sì, è un percorso di benessere sensoriale settato sui cinque sensi: uno riguarda il tatto, quindi il contatto con gli animali, la possibilità di accarezzarli e poi c’è anche il percorso a piedi nudi per bambini e adulti. Un progetto che coinvolge pure la vista perché si arriva in una zona che offre un magnifico panorama, tra verde e vista sul mare. Poi l’udito grazie al silenzio e anche il suono dei versi degli animali della fattoria. L’olfatto per via degli odori della natura e il gusto perché offriamo delle degustazioni di prodotti del nostro orto.

 

lo spazio dedicato alla ristorazione

Quindi, ricapitolando, Villaré è una fattoria didattica, sociale ma offre anche la possibilità ai turisti o clienti di mangiare prodotti genuini. È corretto?

Sì, offriamo la possibilità – a prezzi economici – di mangiare nel nostro ristorante. Il menu è dettato dal periodo con degustazioni di prodotti tipici.

 

Altragamma ringrazia Villaré per l’intervista.

Tutte le immagini sono di sua proprietà.

Per contattare l’azienda si può visitare il sito o la pagina Facebook

 

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