Azienda Agricola Roncaglia Bio: alla riscoperta delle cultivar antiche

Azienda Agricola Roncaglia Bio

Oggi vi portiamo a conoscere Roncaglia Bio, un’azienda agricola che si trova a Bricherasio, in provincia di Torino, dedita alla coltivazione di cultivar antiche di mele. Abbiamo intervistato il titolare, il signor Aldo Bianciotto.

Bricherasio, un perfetto connubio tra Storia e natura

Bricherasio è un piccolo paese in provincia di Torino che conta circa 4600 abitanti.Si trova all’imbocco della Val Pellice.
La sua economia si basa, principalmente, sulla frutticoltura e sulla viticoltura. Tuttavia non mancano le piccole aziende dedite all’allevamento, situate soprattutto nella parte alta della Valle, che producono formaggi di alpeggio di grande pregio, alcuni dei quali hanno ottenuto il Presidio Slow Food.


Bricherasio, un tempo colpito dallo spopolamento, oggi si sta lentamente ripopolando di giovani che scelgono di abbandonare le città per ritornare ad una dimensione più naturale e tranquilla e avviano piccoli agriturismi o micro aziende. Tutto ciò promuove l’economia locale e favorisce un turismo esperienziale e consapevole.

Non solo gli amanti della natura ma anche chi ama storia e arte, non resterà deluso da una gita a Bricherasio. Tra le cose da vedere primeggia Palazzo Bricherasio, un palazzo in stile Barocco risalente al XVII secolo.

Molto interessante anche Palazzo Castelvecchio del XVI secolo, con la sua splendida facciata in stile Liberty.
Da non perdere le suggestive ville: Villa Daneo e Villa Viancino dove soggiornò, più volte, Don Giovanni Bosco.

 

Azienda Agricola Roncaglia Bio

Buongiorno Aldo e grazie per la disponibilità. Ci parli un po’ della sua azienda. Quando è nata e quale spirito la anima?

Fino agli anni ’60 questa era una piccola azienda dedita alla zootecnia.
Tuttavia la Val Pellice aveva già una lunga storia di frutticoltura, infatti questo territorio si è sempre distinto per una grande varietà di mele: più di 600 varietà.

Così negli anni ’70 ho rilevato io l’azienda e ho iniziato ad occuparmi della coltura delle mele. Inizialmente solo un paio di varietà, poi intorno al ’78 ho iniziato ad introdurre altre varietà.

Oggi, che a condurre l’azienda siamo io, mia moglie Rita, mio figlio Davide e mia nuora Paola, coltiviamo circa 60 varietà di mele tra cui molte cultivar antiche.

Aldo Bianciotto, titolare dell'Azienda Agricola Roncaglia Bio
Aldo Bianciotto, titolare dell’Azienda Agricola Roncaglia Bio, con la moglie Rita

Quali sono i vostri metodi di coltivazione?

Verso la metà degli anni ’90 siamo passati al Biologico e dal 1999 circa abbiamo la certificazione bio. In quegli anni il passaggio non era semplice perché le conoscenze erano poche.
Già non usavamo diserbanti ma abbiamo deciso di implementare i metodi di coltivazione dell’agricoltura biologica.

Non impieghiamo prodotti chimici né insetticidi.
Questo comporta una cura maggiore delle piante perché i prodotti chimici penetrano nei frutti, mentre i prodotti naturali che utilizziamo noi restano sulla superficie e, dunque, dopo ogni pioggia devono essere riapplicati.
Non utilizziamo concimi chimici ma solo letame. Per eliminare le erbacce si pratica lo sfalcio.

Inoltre pratichiamo la rotazione delle colture per quanto riguarda gli ortaggi: i terreni coltivati con zucche e patate, ad anni alterni, vengono coltivati con graminacee e leguminose.
Questo permette di non impoverire il suolo ma averlo sempre fertile e produttivo.

 

I prodotti dell’Azienda Agricola Roncaglia Bio

Mi ha accennato alla coltura di cultivar antiche. Quali cultivar antiche coltivate?

Solo per citarne alcune:
-Carla
-Calvilla
-Limoncella
-Grigia di Torriana
-Grenoble
-Gambafina
-Dominici
-Rosè
-Champagne
-Vecchia Morella

Sono varietà che rischiavano di scomparire, di cui ci stavamo dimenticando. recuperarle è una grande vantaggio sia per la biodiversità sia per riappropriarci di antichi sapori, autentici e veraci, sapori che appartengono al nostro territorio da sempre.

Coltivate soltanto mele?

No, coltiviamo, in misura minore, anche kiwi, pesche, cachi, pere, prugne, susine, more, albicocche.
Inoltre abbiamo recuperato frutti antichi come le Visciole e il Corniolo, una bacca rossa che nell’antichità veniva utilizzata per produrre un succo simile al vino. Abbiamo recuperato anche antiche varietà di fichi e di pere.

Oltre alla frutta, una piccola porzione di terra, viene impiegata per la coltivazione di zucca e patate.

Infine, da qualche anno, ci occupiamo anche di trasformati come succo di mele, puro o mescolato con altri frutti, e composte o confetture di frutta. Alcune sono in purezza, altre nate dall’unione di diversi frutti.

Il succo di Mela dell'Azienda Agricola Roncaglia Bio
Il succo di Mela dell’Azienda Agricola Roncaglia Bio

Perché un consumatore dovrebbe acquistare le vostre mele e la vostra frutta?

Perché sono prodotti sani, coltivati nel massimo rispetto di ambiente e salute.
E, banalmente, perché la nostra frutta è davvero molto buona. I piccoli produttori, come noi, hanno ancora il vantaggio di poter curare la qualità. Le grandi aziende purtroppo, dovendo pensare alla quantità, spesso si vedono costrette a trascurare la qualità.

Inoltre da noi troverete varietà di mele e di frutti che sugli scaffali della Grande Distribuzione non troverete mai.

Le confetture dell'Azienda Agricola Roncaglia Bio
Le confetture dell’Azienda Agricola Roncaglia Bio

 

Vendita e contatti dell’Azienda Agricola Roncaglia Bio

Dove si possono acquistare i vostri prodotti?

Noi vendiamo, prevalentemente, direttamente presso la nostra azienda agricola.
Vendiamo anche a diversi GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) di Piemonte, Lombardia e Liguria.
Infine prendiamo parte ad alcune Fiere annuali tra cui Tutto Mele di Cavour e Melamangio e Melabevo a Biella.

Effettuate visite guidate presso la vostra azienda?

Certamente. Chiunque voglia venirci a trovare può prenotare una visita contattandoci o via mail al seguente indirizzo: info@roncagliabio.com

Oppure al numero +39 347 09 83 716

Io o mio figlio Davide saremo lieti di portarvi a visitare i nostri campi e spiegarvi la storia dei nostri frutti e, ovviamente, farveli assaggiare.

Azienda Agricola Roncaglia Bio Davide e Paola
Davide e Paola, figlio e nuora di Aldo

Progetti futuri?

In questo momento abbiamo due progetti “in divenire”.
Il primo consiste nella creazione di un Distretto Bio insieme ad altre aziende limitrofe, anch’esse biologiche.

Il secondo progetto, collegato al primo, è l’organizzazione di una Fiera del Biologico qui presso la nostra azienda. Vogliamo essere un’alternativa alle classiche fiere di paese; vogliamo dare l’opportunità alle persone di venire a toccare con mano ciò che mangiano, a vedere dove e come la frutta e la verdura vengono coltivate.

L’obiettivo è incoraggiare il consumo a Km 0, la filiera corta, il consumo consapevole e una forma di turismo che sostenga il territorio e l’economia locale.

Speriamo di riuscire ad organizzare il tutto già il prossimo Autunno.

Per qualunque ulteriore informazione sull’Azienda Agricola Roncaglia Bio è possibile visitare il sito http://www.roncagliabio.com

Ringraziamo Aldo Bianciotto per questa bella intervista e per averci fatto riscoprire antichi saperi e sapori del suo territorio.

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