Azienda agricola Turcato, formaggi e salumi artigianali con un occhio al sociale

azienda agricola turcato

Ci sono aziende che riescono, in modo trasparente e deciso, a far emergere quelli che sono i valori di un territorio. Il Veneto è una regione che fa della determinazione e dell’attaccamento al lavoro i propri punti saldi, con alla base un amore sconfinato per la terra. Oggi vi portiamo a Recoaro Terme, un piccolo comune in provincia di Vicenza. Qui si trova l’azienda agricola Turcato, attività gestita da una famiglia che crede ancora nel contatto con il territorio e nel rispetto delle tradizioni del luogo.

Un’azienda che inizia a far parlare di sé non solo per la qualità dei prodotti (formaggi e salumi), ma anche per una continua ricerca di innovazione, se non nei metodi di produzione (che seguono il fascino artigianale della tradizione) per la recente apertura verso orizzonti più vasti, così ben esemplificato dalla decisione di guardare al sociale con il progetto di fattoria didattica, di cui comunque parleremo nel corso dell’intervista.

Se c’è un valore aggiunto che un’azienda a gestione familiare può avere rispetto alla concorrenza è proprio il fattore umano, la passione, l’unione. Questi sono i punti di forza su cui l’azienda Turcato poggia il proprio lavoro, lavorando sodo per proporre prodotti genuini e manifestando, con essi, una ferrea fede nell’artigianato. La parola fede non è messa a caso, visto che nella storia dell’azienda troviamo una citazione di S. Francesco d’Assisi:

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.”

Una frase che rispecchia in pieno quanto amore vi sia nei prodotti Turcato.

Bando agli indugi, non perderti la nostra chiacchierata con Chiara Tessaro, giovane titolare dell’azienda.

azienda agricola turcato chiara tessaro

  • Buongiorno Chiara, grazie per aver accettato il nostro invito. Vuole farci un breve excursus storico sulla nascita della sua azienda agricola?
La nostra azienda agricola è sempre esistita. Una volta ogni famiglia aveva una o due vacche per sopravvivenza (si dice che nella contrada Storti a quel tempo vi erano 300 capi di bestiame), la nostra famiglia era partita con una decina di capi. Mio nonno Fulvio vendeva i vitelli e il latte e d’estate andava in alpeggio a Campogrosso.
 
Nel 1996, con la sua improvvisa morte, i miei genitori decisero di portare avanti l’azienda. Nel 2007 ci siamo ampliati costruendo una nuova stalla e nel 2012 abbiamo trasformato la stalla vecchia nel caseificio di oggi.
 
  • Sin dalla presentazione dell’azienda sulla pagina Facebook appare evidente il vostro grande legame con la tradizione agricola, soprattutto in merito al concetto di artigianalità. Pensa che questo rappresenti ancora un valore aggiunto, o il cambiamento dei tempi impone di guardare alle nuove tecnologie a discapito dell’aspetto artigianale?
Certamente, diciamo che i nostri prodotti si differenziano proprio per la loro artigianalità. I gusti, i sapori (per fortuna!!) non sono uguali a quelli che si trovano al supermercato.
 
  • Cosa significa per una ragazza così giovane guidare l’azienda di famiglia?
In realtà nella nostra azienda non vi è un capo vero e proprio (e se c’è, quello è mia madre), semplicemente ognuno sa bene ciò che deve svolgere: mio fratello si occupa del legname e dello sgombero neve, io mi occupo dei formaggi e i miei si occupano della stalla.
 
  • L’azienda Turcato si trova a Recoaro Terme, nei pressi di Vicenza. Quali sono i valori del territorio che pensa di portare avanti con il suo lavoro?
Io penso che un agricoltore in un paese sia importantissimo e fondamentale: sia per il mantenimento dei pascoli che altrimenti si impesterebbero di rovi, sia per il mantenimento dei boschi.
 
azienda agricola turcato
 
  • Il Veneto è una Regione con una grande tradizione agricola e un’innata cultura del lavoro. Come si fa a tener fede a un’eredità culturale così “pesante”?
Ci vuole molte passione e ciò che si fa deve piacere molto. Come dicevo prima, ognuno nella nostra famiglia ha un compito, io ho avuto la fortuna di intraprendere una strada che mi piace molto: fare formaggio mi rilassa.
 
Non esiste la frase: fai il lavoro che ti piace e non lavorerai un solo giorno della tua vita? Ecco.
 
  • Qualche parola in merito ai prodotti dell’azienda? Quali sono i prodotti di cui va più fiera?
I nostri prodotti sono interamente fatti col nostro latte e fatti nella nostra azienda. Sono orgogliosa della nostra fioretta e del nostro formaggio fatto col latte di pascolo, una marcia in più. Non utilizzo generalmente fermenti lattici in bustina e tanto meno latte pastorizzato, per differenziarmi dagli altri prodotti commerciali.
 
turcato formaggi
 
  • Lei, signora Tessaro, si occupa in prima persona della trasformazione del latte in formaggio. Può spiegarci come funziona e come avviene tale trasformazione?
Tutte le mattine, tranne la domenica, alle 6:40, mi reco in caseificio, dove trovo nella vasca di stoccaggio il latte della sera prima. Questo viene scremato e con la panna viene fatto il burro. Il latte scremato lo scaldo e nel frattempo aggiungo il latte appena munto alla mattina. Aggiungo il caglio e metto in sosta. Trascorsa la sosta, taglio, riscaldo la cagliata ed estraggo il formaggio. Con il siero poi, portato ad alte temperature, produco la ricotta e la fioretta.
 
azienda turcato ricotta
 
  • Quali sono, secondo la sua esperienza, le caratteristiche di un formaggio che può essere ritenuto “di grande qualità”?

La consistenza elastica, il profumo, il colore giallo, i gusto piacevole.

azienda turcato formaggi

  • Non solo formaggi, la sua azienda produce anche salumi. In che modo i vostri salumi si differenziano da quelli della concorrenza? Insomma, per farla breve: perché acquistare i salumi prodotti dall’azienda Turcato?
I nostri salumi derivano da maiali allevati in azienda con alimenti buoni e genuini: le nostre patate, castagne e mele, oltre che al preparato di farine di un mulino vicino a casa.
 
I salumi, cotechini e salsicce non hanno nulla a che vedere con quelli commerciali, il gusto è tutto diverso… provare per credere!
 
azienda turcato salumi
 
  • Ci parli del progetto della fattoria didattica, un’idea che denota anche un pieno rispetto e una grande vicinanza a temi sociali molto importanti. Cosa può dirci a riguardo?

Ho deciso di intraprendere il percorso di fattoria didattica per far conoscere la nostra azienda ed aprirne le porte a tutti. Far vedere la nostra piccola realtà a grandi e piccini. A Recoaro siamo i primi ad aver intrapreso questo progetto.

Mi piace pensare di far qualcosa per il bene altrui: il bambino che magari sta sempre a casa ha modo di divertirsi con poco, un divertimento che non ha neanche mai provato; la persona svantaggiata può passare del tempo tra gli animali e fare dei laboratori che la divertano.
 
fattoria didattica turcato
 
Ringraziamo Chiara Tessaro e l’intera famiglia a capo dell’azienda Turcato per averci concesso questa intervista.
 
Per noi di Altragamma è stato un grande piacere presentarvi un’azienda che crede ancora così tanto nel concetto di artigianalità, emblema della qualità italiana che si esprime attraverso il mantenimento delle antiche tradizioni.
 
Tutte le foto presenti nell’intervista sono di proprietà dell’azienda agricola Turcato.
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