Sapori focosi di Calabria: ecco l’azienda ‘Nduja e Salumi di Gabriella Bellantone

azienda nduja e salumi di bellantone gabriella

La Calabria è una regione affascinante, anche grazie alle sue eterne contraddizioni. Un territorio ricco, in cui si può passare dalle formazioni montuose della Sila alle sublimi mete turistiche marine, come il gioiello Tropea. Una terra piena di eleganza e di storia, con una lunga tradizione anche nel settore agricolo.

Quando si pensa alla Calabria, ci si immagina subito piatti piccantissimi che rispecchiano, in un certo senso, il carattere generale dei calabresi. Questo aspetto focoso, tipico del territorio, viene confermato anche da una tradizione culinaria ricchissima, in cui sono i prodotti della terra gli assoluti protagonisti. Pensiamo per esempio al peperoncino calabrese, o alla ‘nduja. Prodotti che rendono la Calabria popolare in tutto il mondo.

L’azienda che ospitiamo questa settimana si occupa proprio della produzione di tali leccornie, così come si evince dal nome: ‘Nduja e Salumi di Gabriella Bellantone. Abbiamo avuto il piacere di fare qualche domanda al titolare, il signor Francesco Fiamingo.

  • Buongiorno signor Francesco, grazie per aver accettato l’invito di Altragamma. Quando e come nasce la sua azienda?

Consideriamo il fatto che io faccio salumi da quando ero bambino perché avevamo un’azienda agricola con allevamento di maiali, che macellavamo per realizzare salumi ma sopratutto la ‘nduja.

L’azienda con bollo CE nasce nel 2007 dopo che per gli studi che avevo fatto sono andato a fare tutt’altro (analista chimico clinico per 25 anni).

  • L’azienda Nduja e Salumi si trova a Spilinga, in provincia di Vibo Valentia. Si tratta di una zona particolarmente indicata per la produzione di prodotti agricoli: quali sono le caratteristiche peculiari del territorio e in che modo esse vi agevolano nel vostro lavoro?

Sì, ci troviamo a Spilinga, a nord del Monte Poro, di fronte al Vulcano Stromboli (nostro grande alleato), di conseguenza di fronte al mare e tra due piccoli corsi d’acqua che, tutti insieme, formano una sala di stagionatura naturale.

Inoltre, il peperoncino coltivato nella nostra zona è molto più saporito di altri perché i nostri terreni sono molto fertili e ricchi di microelementi quali ferro, potassio, magnesio, calcio, sodio ecc. Tutti metalli provenienti dalle ceneri dello Stromboli, trasportate fin qui dal vento.

  • Vi occupate in particolar modo di ‘nduja, uno dei prodotti calabresi più conosciuti e apprezzati nel mondo. Quanti tipi di ‘nduja produce la vostra azienda?

La ‘nduja di Spilinga è una sola. Può variare il formato di commercializzazione, dalla classica in budello detta Orba (intestino cieco) al Crespone (intestino crasso), oppure in vasetto di vetro.

La mia azienda è l’unica ad avere le sac a poche o il tubetto di alluminio come le bustine monodose.

  • Perché scegliere la vostra ‘nduja? Detto in soldoni, quali sono le caratteristiche che rendono il prodotto così speciale?

Per prima cosa siamo a Spilinga. La ‘nduja del nostro territorio gode, come ho detto prima, di un clima ideale per la stagionatura; poi perché lavoriamo solo carni italiane e fresche.

Infine, il nostro oro (il peperoncino) viene essiccato a basse temperature, di conseguenza risulta essere integro nelle sue qualità chimico-fisiche e organolettiche.

nduja calabria

  • Cosa potete raccontarci della vostra partecipazione alla Sagra della Nduja dello scorso agosto?

Beh! Sono il presidente del consorzio ‘nduja di Spilinga e sono stato il presidente del comitato fino alla scorsa edizione della sagra, quindi potrei essere di parte, però vi dico che quest’anno abbiamo creato un grande evento che speriamo si ripeta in futuro.

Abbiamo mandato in diretta televisiva tutta la serata della festa su streaming e su Sky, facendo partecipare migliaia di persone che non hanno potuto essere fisicamente presenti alla festa perché, mi creda, è una grande occasione.

  • Un altro fiore all’occhiello della vostra produzione è il peperoncino, un vero e proprio simbolo della Calabria. Come avviene la raccolta e il processo di lavorazione del peperoncino?

Diciamo che a febbraio vengono fatti i semenzai, dopodiché le piantine vanno trasferite in campo aperto e coltivate.

Nella prima decade di agosto si cominciano a raccogliere le prime bacche rosse e si continuerà fino alla fine di ottobre.

Il peperoncino raccolto si lascia essiccare al sole e alla fine depicciolato e conservato, per essere mescolato alle carni per produrre la nostra ‘nduja.

peperoncino rosso calabria

  • Il territorio di Spilinga è adatto anche per l’allevamento, oltre che per l’agricoltura. L’azienda si occupa anche della produzione di pancetta, salsiccia, capicollo e soppressata, tutti prodotti che fanno parte della tradizione culinaria calabrese. In che modo lavorate i vostri salumi?

Sempre in maniera tradizionale, senza alcuna aggiunta di conservanti o coloranti. Sottolineo che la stagionatura è del tutto naturale.

  • La Calabria è una regione che fa della genuinità un suo tratto caratteristico. Secondo lei, in che modo l’azienda Nduja e Salumi riesce a far risaltare tali aspetti tipici della sua regione?

Sicuramente con la qualità dei nostri prodotti, perché ormai la gente vuole mangiare bene e sano, di conseguenza va in cerca di prodotti di qualità.

  • Quali sono i progetti futuri per l’azienda? C’è qualche novità che “bolle in pentola”?

Per il futuro speriamo di lavorare sempre per il meglio e per la qualità.

Per quel che riguarda invece le novità, posso dire che io sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. Da qualche tempo ho prodotto una salsiccia aromatizzata alla cipolla rossa che stiamo proponendo ai nostri clienti. Attendiamo riscontri in merito.

nduja e salumi

nduja calabrese

nduja e salumi di gabriella bellantone

Il team Altragamma ringrazia l’azienda Nduja e Salumi di Gabriella Bellantone per la disponibilità.

Tutte le foto sono di proprietà dell’azienda Nduja e Salumi di Gabriella Bellantone.

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