Salumificio Falcone, prodotti bio per esaltare le bellezze della Sila

antica macelleria falcone

Una tradizione di famiglia che mette in risalto le bellezze di un intero territorio. Oggi ritorniamo in Calabria, nel cuore della Sila. Un monumento verde fatto di ossigeno, bellezza incontaminata e prodotti di qualità eccelsa. Come ospiti della settimana abbiamo una famiglia che ha fatto dell’amore per la propria terra uno stile di vita.

Il salumificio Falcone è una delle certezze nel paese di Camigliatello Silano, una delle mete preferite dagli abitanti della provincia di Cosenza e dai turisti. Un luogo incantato che, nei mesi invernali, trova anche nel candido bianco della neve un’ulteriore esaltazione del proprio fascino (lo abbiamo raccontato con il nostro articolo sul treno della Sila).

Un’azienda che è un simbolo, una vera istituzione nel piccolo paese. Leccornie varie attendono l’arrivo dei turisti in ogni stagione, con la famiglia Falcone che si impegna a mantenere il legame con la tradizione ma allo stesso tempo con la capacità di guardare avanti, verso il futuro. Ecco spiegata la scelta di puntare su prodotti bio e a sfruttare adeguatamente gli strumenti messi a disposizione dal digitale per aumentare la visibilità di un Brand che è sinonimo di qualità.

salumi falcone

  • Buongiorno signora Falcone, grazie per aver accettato il nostro invito. Può dirci come e quando inizia la “vita professionale” del vostro salumificio?

Il Salumificio Falcone è allo stesso tempo molto giovane e molto antico. L’attuale società è nata meno di cinque anni fa, con un’immediata vocazione verso il biologico (ci siamo immediatamente certificati con il CCPB) e la qualità a km 0, coniugata con la valorizzazione del nostro territorio.

I due fratelli Giuseppe e Antonio hanno tuttavia un’esperienza quasi centennale in due (come amano dire scherzosamente ai nostri clienti), e hanno saputo rinnovare una tradizione che giunge con noi figlie alla quinta generazione.

  • Un’azienda che rappresenta una sorta di luogo di culto di un’intera zona, quella di Camigliatello Silano, molto apprezzata dai turisti. Sentite di recitare un ruolo di primo piano da questo punto di vista?

Noi crediamo molto nel territorio della Sila, che deve pensarsi come unità. Quindi direi meglio il territorio del Parco Nazionale e non solo Camigliatello. E proprio per questo pensiamo che più che parlare di ruoli di primo o secondo piano sia importante pensare di mettersi al servizio, con umiltà e ciascuno con le proprie competenze, partendo tutti dal profondo amore che ci lega a questa terra così bella e così unica sul piano della biodiversità.

Un’azienda biologica che lavora in un parco nazionale con prodotti locali è un tesoro prezioso, che funziona meglio quando tutto intorno concorre a un fine comune.

  • La Sila è un territorio vastissimo, un polmone verde che si erge come un inno alla natura. Questo aspetto si ritrova nei vostri prodotti di alta qualità, con materie prime eccellenti e con l’idea di puntare sulle meraviglie del territorio. Una scelta dovuta all’amore per la propria terra?

Esattamente. All’amore per la nostra terra, ma anche al bisogno impellente di dare una risposta sostenibile al problema ecologico ed etico, che riguarda in larga parte il settore delle carni. Noi, per esempio, garantiamo l’utilizzo di carni provenienti da animali che hanno avuto una vita dignitosa. Per il loro e per il nostro benessere.

  • Come scritto sul sito ufficiale, i vostri salumi incarnano il sapore, il gusto e l’aspetto della salumeria calabrese. Immagino che sia un bel vanto poter rappresentare in toto la propria terra, vero?

Più che un vanto, è una ricerca continua, direi filologica. Abbiamo riscoperto le ricette dei nostri nonni, con il sapore affumicato, il budello pulito e lavato a mano, il rispetto dei tempi naturali della stagionatura.

E tra l’altro, abbiamo anche scoperto che già nell’antica Roma molti dei procedimenti che utilizziamo erano sostanzialmente identici.

  • Tra le specialità del salumificio Falcone spicca il suino nero calabrese, allevato nel Parco Nazionale della Sila. Quali sono le particolarità di questa particolare razza suina?

Si tratta di animali che crescono in condizioni ottimali. La loro carne è caratterizzata da un grasso ricco di Omega-3 particolarmente gustoso e dalla consistenza ideale per la produzione di salumi. Inoltre, c’è il segreto: respirano l’aria più pulita d’Europa.

  • Qualche parola sul vostro ‘A Chianca, il vostro punto vendita che rappresenta più di un semplice negozio muovendosi verso un concetto di comunità con il cliente. Un luogo in cui rilassarsi e riscoprire i tesori di una regione.

Noi non potremmo immaginare di vendere i salumi via email solo a grossisti e intermediari. Per noi il dialogo con i clienti, che spesso diventano anche amici, è fondamentale. Ci piace spiegare loro quello che facciamo. Ci piace mantenere forte il contatto con il mestiere di macellaio, ‘chianchiere’, che è quello tradizionale della nostra famiglia. Non a caso abbiamo scelto il dialetto, e questo nome, per il punto vendita e per la nostra linea di punta, quella biologica.

  • Non solo le carni, ma anche i salumi. Prosciutti, salumi biologici e quant’altro, tutti prodotti pensati per accontentare i gusti dei clienti. Quali sono i prodotti più richiesti da chi viene a farvi visita?

C’è una grande richiesta di ‘nduja, un prodotto che si è conquistato una grande fetta di mercato per la sua versatilità di utilizzo. Ma in generale tutto ciò che è particolare ci viene richiesto: lardo e guanciale di suino nero, ad esempio, sono prodotti molto amati.

E poi, i classici della salumeria silana: soppressata, salsiccia e capocollo.

salumificio falcone a chianca

  • Un aspetto molto interessante del vostro lavoro è che riuscite a coniugare perfettamente il rispetto per la tradizione con l’innovazione. Una scelta che penso vi distingua rispetto ai concorrenti della zona, dico bene?

Non abbiamo paura di osare, è vero. Ce lo hanno insegnato i nostri straordinari Giuseppe e Antonio, e continuiamo a farlo nel solco del loro esempio. Le mie cugine, Alessandra e Federica, gestiscono un meraviglioso Meat Bistrot sul corso principale di Camigliatello (Sorelle Falcone), in cui servono le nostre carni e i nostri salumi con classe, creatività e la passione di famiglia. Inoltre, abbiamo inventato un prodotto innovativo, del quale andiamo orgogliosi: la Veganduja.

L’idea è nata dall’ascolto dei nostri clienti, molti dei quali erano dispiaciuti di non poter mangiare la ‘nduja per esigenze di salute, alcuni dei quali cercavano di portare allegria e unione sulla tavola di famiglia nonostante le scelte di uno o l’altro dei loro parenti. Il coraggio e il rispetto verso il cliente, verso il territorio e verso la nostra storia sono e saranno sempre le nostre parole d’ordine. 

veganduja

salumeria falcone

Innovazione, rispetto per il territorio, un approccio diretto con la clientela per carpire le diverse esigenze e agire di conseguenza, magari anche con la creazione di prodotti nuovi e mai immaginati. Un lavoro, quello del salumificio Falcone, che merita di essere conosciuto perché grazie a esso una regione come la Calabria riesce a mettere in mostra l’aspetto più affascinante di se stessa.

Tutte le immagini presenti nell’intervista sono di proprietà del salumificio Falcone.

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